L'incauto tramposo
Ciao a tutti.
Ultimamente sto provando il gioco dell'incauto tramposo.
Mi sono bloccato sul conteggio Hamman. Anche se ho diversi libri che spiegano come posizionare le dita e come eseguire il maneggio, faccio fatica a renderlo fluido.
Conoscete qualche tecnica alternativa al conteggio Hamman? Ho letto da qualche parte di usare il miscuglio ascensore, ma mi convince di meno.
Non saprei, forse è solo questione di fare pratica, pratica e ancora pratica.
Un saluto.
Ciao!
Magari puoi provare la versione di Gabi Pareras, in cui il maneggio è semplificato (e con solo 6 carte intorno).
Puoi trovare i dettagli del metodo di questa versione in Rutinas Cartomagicas (DVD di Gkaps)
Un saluto!
Io faccio la routine proprio come la insegna Gabi (ho proprio quella lezione ahah) con un maneggio molto più semplice rispetto a come la faceva Pepe Carrol, per esempio.
Se presti un minimo di attenzione alla routine di Gabi, si capisce benissimo come funziona.
Certo, bisogna avere fegato davanti alla gente perché c'è da fare un lift di 6 carte e una scaricata in grembo.
Grazie Willy e Rubén, siete GRANDI
Grazie Josep, Ruben e Willy per i vostri consigli e per il tempo che mi avete dedicato.
Lo scarico è così pulito che non riesco a vederlo nemmeno al rallentatore. Immagino che lo faccia mentre mostra le carte sul fondo.
Con il 6 lift non ho problemi, mi eserciterò sullo scarico affinché non si veda nulla, proprio come fa il grande Gabi.
Un saluto
A suo tempo avevo mandato dei video su Telegram in cui facevo lo scarico proprio in questo effetto, non so se eri nel canale.
Ciao, David.
Ti consiglierei di dedicare del tempo a fare pratica e a perfezionare la tecnica finché non risulterà naturale e silenziosa. Quando è eseguito bene, l'effetto si percepisce come molto più pulito e d'impatto rispetto al ricorrere a soluzioni alternative o più visibili. In cartomagia, la limpidezza dell'effetto nasce spesso proprio dalla precisione nei dettagli tecnici.
Hai anche l'opzione di usare il conteggio, introducendo però una breve pausa proprio nel momento della mossa. In Cartomagia Fondamentale (a pagina 263), Vicente Canuto spiega diversi espedienti utili per quei momenti in cui l'esecuzione non è ancora del tutto fluida. Si tratta di piccole giustificazioni o sviamenti d'attenzione che ti permettono di respirare un secondo senza che il pubblico percepisca nulla di strano.
Ad esempio, se le carte sono dei jolly, puoi fare una domanda al pubblico:
“Come chiamereste voi queste carte?”
Mentre qualcuno risponde, puoi aggiungere qualcosa come:
“Joker, jolly... in fondo, il nome non importa.”
Questo breve scambio ti concede un istante di sospensione. Indicando qualcuno o dirigendo lo sguardo verso uno spettatore, sposti in modo sottile il focus dell'attenzione. Lo sguardo, se ben usato, crea una zona d'ombra percettiva: il pubblico segue la tua attenzione, non le tue mani. In quel margine, quasi invisibile, la mossa viene coperta con molta più naturalezza grazie alla misdirection.
Spero ti sia utile.