Elastico Invisibile
Un elastico che sembra diventare invisibile
Julio Montoro costruisce una presentazione intorno a un elastico comune che diventa apparentemente trasparente. Continua a maneggiare ciò che il pubblico non distingue più e mostra un'azione con un piccolo pezzo di carta che dà un risultato visibile a quell'elastico invisibile. La spiegazione comprende il cambio e il successivo utilizzo, non soltanto il mimo di un elastico immaginario.
Materiali e preparazione
Occorrono un elastico comune, un vero loop, ossia un anello di filo elastico invisibile, e un piccolo pezzo di carta. Il loop è necessario per la seconda parte. Non ne viene insegnata la fabbricazione. Julio usa l'elastico visibile come modello per illustrare le posizioni delle dita e i movimenti difficili da seguire con il materiale invisibile. Questo modello non sostituisce il loop.
Si spiegano il passaggio da un materiale all'altro, il trasferimento di mano e la copertura che rendono possibile la trasformazione apparente. Il racconto giustifica anche il gesto di fingere di mettere al polso l'elastico ormai trasparente. Le parole vengono collegate alle azioni di prendere, posizionare e recuperare l'elastico.
Punto di vista e tensione
Il punto di vista conta: Julio adatta alcuni movimenti all'angolo di ripresa e spiega il maneggio dalla prospettiva di presentazione. Il cambio richiede la copertura delle mani; non viene proposto come osservabile liberamente da ogni lato.
Un elastico comune è più forte del loop. Per evitare che la differenza riveli il cambio, Julio riduce molto la tensione dell'elastico visibile nella dimostrazione iniziale. Il loop non viene descritto come dotato della stessa forza o estensione di un elastico normale.
L'azione con la carta
La spiegazione mostra come prendere il loop, collocarlo tra le dita e compiere l'azione con la carta. L'obiettivo è rendere credibile il maneggio di qualcosa che il pubblico non vede, dandogli una conseguenza visibile nel rispetto dei limiti del materiale.
È una breve idea di presentazione e maneggio con un loop. Bisogna avere il materiale ed esercitarsi nel cambio, nella copertura, nel posizionamento e nella tensione. Può interessare chi usa già il filo elastico invisibile o vuole conoscere questa applicazione narrativa. Non include la fabbricazione del loop né un corso generale di animazioni o levitazioni.