Bacchette comiche: Topsy Popsy e trasformazione in coniglio
Una routine di magia per bambini con le bacchette
La dimostrazione collega due situazioni: una bacchetta che sembra sfuggire al controllo del mago e l'annuncio della trasformazione dell'assistente in un coniglio. Kayto spiega la routine dall'inizio alla fine, dall'arrivo del partecipante fino alla battuta finale visiva e al saluto.
Viene studiato come ripetere un'azione affinché il pubblico anticipi ciò che sta per accadere. La ripetizione cambia intenzione, ritmo e scala, in modo che l'attesa diventi parte del gioco. Le reazioni del mago e le piccole pause sostengono la situazione comica.
Rapporto con l'assistente e con il pubblico
Kayto struttura questa presentazione per un piccolo assistente e condivide la sua preferenza per un'età compresa indicativamente tra i quattro e i sei anni. Vengono esaminati il benvenuto, l'uso del nome del bambino, il suo saluto al pubblico e le istruzioni espresse con parole e gesti comprensibili.
La lezione affronta anche le inflesioni della voce e la relazione tra ciò che comprende l'assistente e ciò che vedono gli altri spettatori. Nella parte finale si concentra sul fare in modo che il bambino conosca il risultato della gag e possa godersi il suo momento di protagonismo. Per la bacchetta con sorpresa, viene suggerita una presentazione che anticipa ciò che sta per apparire, anziché cercare uno spavento.
Oltre alle due bacchette della routine, vengono mostrate una multibacchetta, una bacchetta pieghevole e una bacchetta con serpente. Si tratta di dimostrazioni ed esempi di gioco con ciascun attrezzo, utili per ideare altre situazioni comiche.
Materiale e prove
La routine principale richiede una bacchetta Topsy Popsy e una bacchetta di trasformazione in coniglio. Sono attrezzi specifici di magia; gli altri modelli sono facoltativi. Vengono esaminati il loro maneggio, la preparazione e la cura del materiale affinché ogni apparizione avvenga nel momento previsto.
Le prove devono includere sia il funzionamento degli attrezzi sia le chiamate all'assistente, le attese e le reazioni. La lezione propone di esplorare le potenzialità delle bacchette in uno spazio sgombro prima di unirle al copione.