Carta ascendente: due versioni con elastici
Borja Montón spiega due versioni della carta ascendente, o Rising Card, in cui una carta scelta fuoriesce dal mazzo. Il lavoro si concentra sulla fabbricazione dei meccanismi, sulla regolazione della loro forza e sulla gestione all'interno dell'astuccio o tra le carte. La costruzione viene eseguita durante la lezione e vengono discussi i problemi che emergono testando ogni versione.
Una carta preparata con filo elastico
La prima versione utilizza una carta con filo elastico. L'insegnante collega questo sistema a una versione resa popolare da Henry Evans e mostra come preparare una figura, perforarla, infilare il filo e fissare la tensione.
Vengono confrontate l'elasticità e lo spessore dei materiali. L'obiettivo è fare in modo che la carta possa essere inserita senza piegarsi per la troppa forza e che trovi la resistenza necessaria per salire. Il nodo, la sua regolazione iniziale e la finitura ricevono un'attenzione particolare: conviene testare più volte il funzionamento prima di tagliare l'eccesso.
Viene spiegato come individuare la carta preparata, inserire la scelta ed eseguire l'effetto nell'astuccio. Viene anche confrontata questa gestione con l'esecuzione direttamente in mano. Borja commenta i limiti del dispositivo durante altri miscugli e il rischio che il filo si impigli.
Due carte e un elastico
La seconda costruzione viene attribuita al sistema descritto nel Tarbell. Utilizza due carte, un elastico e delle graffette. Oltre a far salire la scelta, permette di sperimentare con carte che escono con forza e possono essere prese al volo con la mano.
Il montaggio include i piccoli tagli, il posizionamento dell'elastico, l'orientamento delle graffette e la loro compressione. Si insiste sul tenere ben fermo il materiale e sul ridurre i punti che potrebbero fare attrito o rimanere visibili. La separazione tra le carte e la tensione vengono controllate durante la costruzione, adattandole all'elastico utilizzato.
Viene menzionata una variante associata a Néstor Hato come riferimento per l'apparizione di carte in aria. La fabbricazione sviluppata in questa lezione è la versione con elastico e graffette; non viene presentata come una spiegazione completa di quel prodotto o di tutte le sue manipolazioni.
Regolazione e condizioni d'uso
La velocità e la forza della risalita dipendono dal materiale e dalla regolazione. Vengono confrontati il filo sottile e gli elastici di diverso spessore, e viene spiegato perché una tensione eccessiva può rendere difficile l'inserimento della carta o rovinarla.
Un altro punto importante è l'attrito quando si estrae la scelta. In entrambe le versioni si rischia di trascinare la carta preparata o l'insieme che l'accompagna. Questo rischio viene esaminato durante le dimostrazioni per incorporarlo nella pratica della gestione.
Lo spettacolo iniziale mostra una carta che sale lentamente senza reggere il mazzo. Questa versione viene presentata come riferimento dell'effetto, ma il suo metodo non viene spiegato qui. Le due costruzioni sviluppate richiedono di reggere e controllare l'insieme. Lo studio non include un sistema esterno di filo invisibile né la spiegazione della Haunted Deck.
Materiale e pratica
Ti serve un mazzo normale con carte che puoi preparare, il suo astuccio, del filo elastico sottile, un elastico, un ago o uno spillo, un taglierino, una graffatrice e un tappetino da taglio. Un righello aiuta a controllare il montaggio. Le marche di filo, elastici e strumenti menzionati sono esempi; il criterio di scelta è che le loro caratteristiche permettano una regolazione adeguata.
Non serve una tecnica avanzata di cartomagia, ma ci vuole pazienza per lavorare con materiali piccoli, sistemare nodi e graffette e controllare il percorso della scelta. Esegui la pratica del posizionamento, della salita e della rimozione della carta come una sequenza completa, osservando quando compare resistenza e se qualche pezzo si sposta insieme ad essa.