Bolle di sapone e fumo nella magia da scena
Scegliere l'effetto speciale per ogni momento
Borja Montón spiega come le bolle di sapone e il fumo possono accompagnare un'apparizione, una trasformazione o l'ambientazione di uno spettacolo. Combina dimostrazioni in studio con una visita a teatro per confrontare effetti piccoli, controllati direttamente dal mago, e macchinari che agiscono su tutto lo spazio scenico.
La lezione permette di capire cosa apporta ogni risorsa, quale attrezzatura richiede e quali problemi pratici è opportuno prevedere. L'approccio è incentrato sulla scelta e sull'utilizzo del materiale; non viene sviluppata una routine completa di bolle né un numero chiuso di magia con il fumo.
Bolle di sapone: liquido, ambiente e superficie
Vengono discusse le differenze tra liquidi commerciali e miscele casalinghe, la conservazione del liquido e l'influenza dell'umidità sulla durata di una bolla. Il professore mostra bolle con fumo utilizzando un SB Tube e menziona altre possibilità sceniche, come bolle grandi o macchine che ne lanciano molte contemporaneamente.
Spiega inoltre perché un effetto breve e un atto completo di bolle presentano esigenze diverse. Il sapone che cade a terra può lasciare una superficie scivolosa; si consiglia di proteggere l'area di lavoro con un telo o un asciugamano e di prevederne la rimozione. La quantità di liquido e la gittata verso il pubblico condizionano dove ha senso utilizzare questa risorsa.
La bolla fluttuante di Losander appare come riferimento artistico, non come una routine il cui metodo viene insegnato qui. Non viene inoltre fornita una formula con proporzioni esatte per fabbricare il liquido.
Fumo portatile e accessori
Il confronto tra i piccoli dispositivi si concentra sulle loro dimensioni, quantità di fumo, rumorosità, autonomia e facilità di integrazione nello spettacolo. Borja mostra lo Smoke Grande di Lukas e un kit compatto con diversi accessori, ne spiega il funzionamento di base e commenta le differenze che ha riscontrato utilizzandoli.
Si vedono applicazioni con un bicchiere e un fazzoletto, un cofanetto ed effetti di apparizione o sparizione. Gli esempi permettono di valutare la direzione di uscita del fumo, l'uso di tubi, il posizionamento dell'apparecchio e l'attivazione tramite un telecomando o con l'aiuto di un tecnico.
Mostra anche un dispositivo che combina la trasformazione di un fazzoletto in una pallina con un'uscita di fumo. Lo utilizza per evidenziare un limite specifico: un meccanismo accettabile con la musica può diventare percettibile in un momento di silenzio. Questa dimostrazione non si trasforma in una lezione di manipolazione di palline.
Preparazione e manutenzione
Vengono illustrate la cura dei materiali di consumo, il controllo delle resistenze e la preparazione delle batterie prima di andare in scena. Il professore collega vari guasti all'uso ripetuto dell'apparecchio senza verificarne lo stato e racconta la sua esperienza con attrezzature che hanno richiesto riparazioni.
I marchi e le valutazioni corrispondono al materiale mostrato nella registrazione. Ciò che viene confrontato è la sua utilità pratica per una situazione scenica specifica, senza la necessità di acquistare tutti i modelli citati.
Fumo denso e nebbia per l'illuminazione
In teatro viene dimostrato un fumo denso a rapida dissoluzione, chiamato Quick Fog, per momenti puntuali come un'apparizione. Successivamente viene mostrata la nebbia di un hazer, che rimane nell'ambiente e permette di apprezzare i fasci di luce. La ventilazione e la potenza di emissione vengono prese in considerazione quando si decide il risultato desiderato.
Viene menzionato anche il CO₂ come ulteriore possibilità, senza approfondirne l'installazione o la gestione. In chiusura si ricorda che l'uso del fumo deve essere comunicato e coordinato con il teatro, tenendo conto dei rilevatori e degli allarmi presenti.
Materiali e requisiti
Non servono conoscenze avanzate di manipolazione per seguire la spiegazione. Per fare pratica con le bolle servono del liquido, un soffiatore o un tubo e un'adeguata protezione per la superficie. Le dimostrazioni con il fumo richiedono apparecchiature specifiche insieme ai relativi accessori e materiali di consumo; le applicazioni teatrali necessitano inoltre di uno spazio predisposto per il loro utilizzo.
La registrazione dura circa ventisette minuti e mezzo. Include confronti, dimostrazioni e criteri per l'uso di bolle e fumo; non include l'insegnamento di effetti con il fuoco.